B4 Arte moderna e contemporanea a confronto
Il gioco dell’incomparabile
Docente: Franca Fabbri – Accademia Belle Arti “Laba” – Rimini
Giovedì ore 20,30
1, 8, 15, 22, 29 marzo; 12, 19 aprile 2012
Sede: Scuola Media N° 1, P.le Gramsci – Rimini
Contributo: € 70
Programma
- La scienza e l’arte: Leonardo Da Vinci
- “Scienziato o artista?”: Carsten Höller
- L’estetico e l’artistico: Carsten Höller e Leonardo Da Vinci
- Storia di un libertino: le incisioni di William Hogarth
- L’estetico e l’artistico: William Hogarth e Ynka Shonibare
- L’urlo nell’arte: Diego Velazquez, Edvard Munch, Francis Bacon
- L'estetico e l'artistico: Francis Bacon, Edvard Munch e Gregor Schneider
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Anche quest'anno si prosegue il percorso avviato l'anno scorso sull'Arte Contemporanea e Moderna. Fin dall'inizio l'obiettivo di questo corso è stato quello di invitare i partecipanti a guardare all'arte contemporanea non come un esercizio gratuito per pochi specialisti, ma come un'espressione necessaria della realtà del mondo che ci circonda e del tentativo di comprenderla. A ben pensarci tutta l'arte è stata contemporanea al suo tempo, dalle opere di Leonardo alle installazioni di Höller.
La storia dell'arte è come lo scompartimento di un treno. Possiamo sederci nella direzione del treno oppure sul sedile opposto e vedere il paesaggio quando è già passato. Il corso vuole essere un nuovo treno che, con la bussola ben funzionante, viaggia veloce dentro l'arte contemporanea. Ovviamente si vuole rendere comodo il viaggio osservando le “sorprese” che i più importanti artisti internazionali hanno creato nel presente e nel passato. Le voci che ci raccontano il viaggio sono quelle degli artisti stessi che attraverso filmati, interviste, scritti, ci parlano delle loro opere. Ogni artista e corrente verranno presentati nel modo più semplice possibile; si decodificherà il linguaggio cifrato dell'arte, poiché ogni artista parla della vita e del mondo che noi tutti condividiamo. Non abbiate paura, anche con l'arte contemporanea il peggio che vi può capitare è che non vi piaccia ma confrontata con l’arte del passato potrebbe risultare meno inquietante. Alla fine, come tutto nella vita, è solo questione di gusti. Buon viaggio e buon divertimento.
Franca Fabbri



