B2 Musicae scientiae
Riflessioni scientifiche sulla struttura e sul significato della musica
Docente: Gianni Zanarini – studioso
Mercoledì ore 18,30-20
18, 25 gennaio; 1, 8 febbraio 2012
Sede: Istituto Musicale Pareggiato “G. Lettimi”, via Asili Baldini, 27 – Rimini
Contributo: € 50
Programma
- Le teorie pitagoriche sulla musica come manifestazione dell’armonia dell’universo
- La prospettiva dell’acustica sul mondo della musica
- La musica del novecento, la scienza e la tecnologia del suono
- Le riflessioni sulla musica della psicologia e della neurofisiologia
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La musica è un tessuto di suoni, un arazzo sonoro che nel tempo si intreccia e si dissolve. Che cosa possono dirci della musica la scienza dei suoni e la psicologia della percezione?
In che modo possono aiutarci a comprenderla meglio?
L’intreccio tra scienza e musica riguarda anche gli elementi della grammatica musicale. Da dove vengono? Sono oggetti naturali, oppure sono costruzioni culturali sulle quali la scienza può illuminarci?
La musica dei secoli passati è strutturata da simmetrie e trasformazioni, come pure da complesse sequenze ritmiche. Ma nella musica contemporanea sono spesso i suoni stessi (con la loro struttura e la loro evoluzione) a costituire le strutture portanti delle composizioni musicali. Che cosa significa quest’ultima affermazione?
Ma insomma, che cos’è la musica? La scienza ci può dire qualcosa anche del perché ci piace e ci emoziona?
Nel corso di quattro incontri, accompagnati da esecuzioni musicali, si cercherà di rispondere a tutte queste domande.
Gianni Zanarini



