Docente: Cecilia Gamberini, Phd, insegnante e studiosa
Durata 4 incontri
Lunedì ore 18,00 – 19,30
11, 18, 25 gennaio; 1 febbraio 2027
Sede: Università Aperta, via Giuliano da Rimini, 8 – Rimini
Contributo € 50
Le donne dei Malatesta hanno rivestito un ruolo chiave nella storia dell’arte e della politica spesso ritratte come figure di potere, cultura o tragico romanticismo. Questo corso si propone di approfondire il ruolo e la rappresentazione delle figure femminili all’interno della signoria dei Malatesta tra Medioevo e Rinascimento, analizzando come le donne malatestiane abbiano partecipato, direttamente o indirettamente, ai processi di legittimazione del potere. Dalla tragica storia di Francesca da Rimini, resa immortale dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, alla figura raffinata e politica di Isotta degli Atti, il corso esplora come queste donne siano state raccontate, trasformate e talvolta idealizzate nel corso dei secoli. Accanto alla storia, un ruolo centrale è giocato dall’arte: monumenti come il Tempio Malatestiano, dipinti e sculture contribuiscono a costruire immagini potenti, tra realtà e mito. Particolare attenzione sarà quindi dedicata al ruolo dell’arte come strumento di costruzione dell’immagine pubblica e alla trasformazione di alcune figure femminili in miti culturali.
1- Le donne nella dinastia malatestiana: potere, matrimoni e strategie.
- La famiglia Malatesta: origine e dominio. Struttura della signoria tra XIV e XV secolo.
- Introduzione alle principali figure femminili
2- Francesca da Rimini tra storia e leggenda
- La vicenda storica di Francesca e Gianciotto Malatesta
- Il racconto nella Divina Commedia di Dante Alighieri (Inferno, canto V)
- L’immagine di Francesca nella storia dell’arte
3 – Isotta degli Atti e la costruzione del potere attraverso l’arte
- Isotta e Sigismondo Pandolfo Malatesta
- Il Tempio Malatestiano
- Isotta amante, moglie e figura politica
4 – Una storia dimenticata: le altre donne Malatesta.
Cecilia Gamberini